mercoledì 1 luglio 2009

I trapiantati di fegato salutano il Dr. Mauricio Sainz-Barriga.

Cliccando sul web ho trovato un riferimento che mi ha permesso di contattare il Dr. Sainz, come dicevo io quasi sei anni orsono quando sono stato trapiantato nella Chirurgia del Policlinico di Udine.
Qui operava e seguiva i degenti il Dr. Mauricio Sainz-Barriga e molti di noi hanno potuto avere da lui anche il conforto della parola che aiuta a superare quei momenti.
Quando ho comunicato ai Soci dell'A.I.T.F. che avevo contattato il Dr. Mauricio, come lo chiamo adesso, sono stato assalito dalle richieste di saluto che tutti volevano inviargli.
Caro Dr. Mauricio il ricordo della sua professisonale amabilità e cortesia restano per noi care nel cuore e da questo sito la salutiamo con l'augurio di successo e prosperità.


Gli Amici dell'A.I.T.F. FVG nome di tutti i trapiantati.

AITF FVG - CONTINUA IL DISAGIO DEL POST TRAPIANTO DI FEGATO - Un percorso che sta diventando difficile!


Ulteriore segnalazione dell' A.I.T.F. FVG – per la vita (onlus) - UD
Segreteria Cell. 3331273485 – mail aitf_fvg_udine@yahoo.it
Udine, 29 giugno 2009
All'Assessore Regionale alla Sanità Prof.. Vladimir Kosic
Al Direttore Generale AOU Dr. Carlo Favaretti
Al Direttore Sanitario AOU Dr. Fabrizio Fontana
Al Presidente Organo di Indirizzo AOU Dr. Aldo Gabriele Renzulli
Al Preside della Facoltà di Medicina UNIUD Prof. Massimo Bazzocchi
Al Direttore Centro Regionale Trapianti CRT Dr. Francesco Giordano
Al Responsabile DPT Anestesia e Rianimazione AOU Dr. Amato De Monte
Al Responsabile DPT Chirurgia Generale AOU Prof. Fabrizio Bresadola
Al Responsabile DPT Medicina interna AOU Prof. Leonardo Sechi
Al Responsabile DPT Medicina Trasfusionale Dr. Vincenzo De Angelis
Al Responsabile DPT Cardiotoracico AOU Dr. Ugolino Livi
Al Direttore Emodialisi e Nefrologia AOU Dr. Domenico Montanaro
Ai Presidenti Ordine dei Medici di: Gorizia – Pordenone – Trieste – Udine

LORO SEDI

Egregi Signori,
il Direttivo dell'A.I.T.F. FVG "non può esimersi dal segnalare nuovamente" lo stato di disagio e di insicurezza nelle prestazione delle cure del post trapianto, tra l'altro ben conosciute dall'ambiente sanitario del comparto trapianti che in varie occasioni per voce del Centro Regionale Trapianti o degli specialisti di Medicina e Chirurgia dell'AOUD - (conferenze, interviste giornalistiche, TV locali) – sono state da loro stessi evidenziate confermando le nostre idee e quindi preoccupando, ancor di più, i trapiantati di fegato per queste carenze che l'ASSOCIAZIONE ITALIANA TRAPIANTATI DI FEGATO denuncia da più di due anni.

Un trapiantato si presenta regolarmente prenotato per una biopsia alle 8 del mattino e alle 12 viene rimandato a casa e a data da destinarsi perché: "Non cisono letti" . Testimone a disposizione.
Un altro deve fare un ciclo di flebo ma a volte non c'è posto o personale a disposizione perchè ben altre sono le urgeneze.-Teste a dispsoizione.

Non discutiamo le esigenze correnti dei Dipartimenti, anzi chiediamo che gli stessi siano rafforzati e quindi possano dare una risposta idonea – come avveniva in passato - "anche" ai trapiantati per i quali rinnoviamo le nostre ben conosciute richieste per cui ripetiamo, caro Assessore e illustri Medici, ancora una volta la nostra fondamentale domanda: I trapiantati di fegato sono ancora delle persone "malate da continuare a curare" o sono diventate dei pazienti comuni?
Rispondere a tale quesito sarà la base risolutiva per adottare i relativi provvedimenti e per questo noi restiamo a disposizione.

Intanto noi continuiamo a fare delle ecografie ogni sei mesi con relativi esami del sangue ed urine, controlliamo l'andamento del farmaco vitale, oltre che vari interventi per le vie biliari, le infezioni dentarie ed altre evenienze che riguardano ogni singolo trapiantato che non è mai uguale ad un altro.

Distinti saluti
IL PRESIDENTE A.I.T.F. FVG Giulio Bassani

domenica 14 giugno 2009

AOUD Udine - L'Azienda Ospedaliero Universitaria si struttura in 13 Dipartimenti.




L' A.I.T.F. FVG. Associazione Italiana Trapiantati dei Fegato per la vita onlus di Udine comunica:




Il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "Santa Maria della Misericordia" Dr. Carlo Favaretti - nell'ambito della avvenuta unificazione dell'Ex Ospedale e del Policlinico Universitario - ha provveduto alla nomina dei Capi Dipartimento in cui si struttura il rinnovato corpo operativo sanitario.

I Dipartimenti e i loro Responsabili sono 13 e sono così suddivisi:
- Diagnostica per immagini ONELIO GEATTI
- Medicina di laboratorio FRANCESCO CURCIO
- Medicina interna LEONARDO SECHI
- Chirurgia Generale FABRIZIO BRESADOLA
- Chiurgia specialistica MARCO PIEMONTE
- Anestesia e rianimazione AMATO DE MONTE
- Materno-infantile FRANCO MACAGNO
- Oncologia GIAMPIERO FASOLA
- Medicina Specialistica RENATO FANIN
- Neuroscienze PAOLO BERGONZI
- Organizzazione Sevizi Ospedalieri ELIO CARCHIETTI
- Cardiotoracico UGOLINO LIVI
- Area vasta di medicina trasfusionale VINCENZO DE ANGELIS

Medici di provenienza sia ospedaliera che universitaria e di alta e riconosciuta capacità profesionale. Alcuni i trapiantati di fegato li conoscono direttamente, alcuni per fama ed altri da conoscere.
Con fiducia e con rispetto li salutiamo, insieme al Dr. Favaretti. auspicando un proficuo lavoro mettendo a disposizione la nostra esperienza di trapiantati di fegato.

Giulio Bassani Presidente A.I.T.F. FVG

venerdì 22 maggio 2009

Dolore e Poesia! Dalla raccolta di Poesie (Edizioni Penna d’autore) “Le mie parole” di Chantal Mazzacco

Seduto nella sala di attesa del dentista ho raccolto il libro di poesie che brillava sul tavolino e sfogliandolo mi sono trovato coinvolto nella poesia intitolata: Terapia Intensiva”. Mi sono sentito dentro “quel luogo” asettico proprio come quando sono uscito dall’operazione di trapianto di fegato. “Quel luogo” dove passa il dolore e dove io ho trovato l’assistenza per la nuova vita.
Chi aveva scritto quei versi aveva certamente sofferto!
Poi ho trovato la Signora Chantal, che in “quel luogo” , come era accaduto a mia moglie, aveva assistito il marito nel superare un grave momento della sua vita. Chantal che ha trovato in “quel luogo” un motivo per esprimere con la sua poesia il sentimento più profondo che traspare da quel mondo, Non posso che ringraziarla di vero cuore.
Box Clinica Universitaria Udine

TERAPIA INTENSIVA
Camici verdi da indossare
per poter entrare …
pesante si fa il passo,
il cuore stretto nel petto,
mani sudate, gambe tremanti
per incontrare il volto della morte.
Stanze anonime asettiche,
odori forti di farmaci,
mille strumenti ed un trillo
continuo intermittente
rimbomba deciso.
Quadranti elettronici a monitorare,
tecnologia avanzata e precisa
sconfitta da troppe morti.
Respiri affannosi, volti immobili,
occhi sgranati o coma profondo.
Luce irreale, senza sole, solo i vetri
dividono gli altrui destini.
Intorno danzano figure di morte
Impietosa la vetrina, dove occhi
attoniti e impotenti spiano
un segno di vita.
Ingrato compito di camici bianchi
messaggeri innocenti
di morti annunciate.
Ignara, a pochi passi, sui marciapiedi
e sulle vie scorre frenetica la vita.




MAZZACCO CHANTAL, è nata nel 1952. Vive a Tricesimo (UD). Autodidatta, appassionata di lettura, scrive per esprimere emozioni ed esperienze di vita. Lavora nel sociale come «Operatore Socio Sanitario». Ha partecipato, vincendo, a vari concorsi di poesia in diverse regioni italiane.

lunedì 4 maggio 2009

A Torino abbiamo conosciuto Francesca a due anni dal trapianto di fegato.


Cari Amici

In questi giorni a Torino . dove la Delegazione del Friuli Venezia Giulia ha partecipato all’Assemblea Nazionale dell’Associazione Italiana Trapiantati di Fegato. presieduta dall'Ing Carlo Maffeo, abbiamo raccolto, come soci dell'AITF ma ci fa piacere codividerla con tutti, una ulteriore motivazione per la promozione della donazione di organi e di sangue già partendo dalla manifestazione nazionale promossa, come ormai si sa, con lo slogan:
“ UN DONATORE MOLTIPLICA LA VITA”.

Nell'Assemblea e nell'incontro conviviale che è seguito è stata sempre tra di noi la splendida bambina Francesca di Torino che a 18 mesi è stata trapiantata di fegato all’Ospedale “Molinette” dall’equipe del Prof. Salizzoni e che ora a due anni di distanza era venuta a trovarci con la sua vivacità, il suo sorriso e con il sorriso dei genitori.
E’ stato un momento di vera letizia per tutti noi ed in particolare per il nostro Presidente Bassani, trapiantato 15 anni orsono, che nella foto si vede con in braccio la piccola Francesca a dimostrare quanto il dono degli organi e del sangue sia un atto di grande umanità che può, come in questa occasione, unire nella riconoscenza e dare beneficio alle persone di tutte le età.


Un messaggio da noi fortemente sentito e che la campagna nazionale ben evidenzia e che per quanto ci riguarda ci trova sulle piazze, come in questa occasione a Tarcento, a diffondere e testimoniare, quali beneficiari del dono di organi e di sangue, l'inestimabile bontà dell'atto di donazione.

giovedì 2 aprile 2009

DONAZIONE DI ORGANI, SANGUE E TESSUTI - Un gesto di solidarietà per la vita!.

DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
E' possibile donare sia organi che tessutiOrgani: cuore, reni, fegato, polmoni, pancreas e intestino.Tessuti: pelle, ossa, tendini, cartilagine, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni
COME DIVENTARE DONATORI
La dichiarazione della volontà di donare gli organi è regolamentata dalla legge n.91 del 1 aprile 1999 e dal decreto ministeriale dell'8 aprile 2000.L'art 4 della legge n.91/99 introduce il principio del silenzio assenso, in base al quale a ogni cittadino maggiorenne viene chiesto di dichiarare la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti, dopo essere stato informato che la mancata dichiarazione di volontà è considerata quale assenso alla donazione.Tale principio non è ancora in vigore. In questa fase transitoria, prima dell'applicazione del silenzio - assenso, la manifestazione della volontà è regolamentata dall'art. 23 della stessa legge (disposizioni transitorie) che introduce il principio del consenso o del dissenso esplicito. A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l'obbligo) di esprimere la propria volontà in merito alla donazione dei propri organi. Attualmente queste sono le possibilità per esprimere la volontà:1) una dichiarazione scritta che il cittadino porta con sé con i propri documenti. A questo proposito il Decreto legislativo 8 aprile 2000 ha stabilito che qualunque nota scritta che contenga nome, cognome, data di nascita, dichiarazione di volontà (positiva o negativa), numero di un documento di identità, data e firma, è considerata valida ai fini della dichiarazione 2) la registrazione della propria volontà presso la AUSL di riferimento o il medico di famiglia3) la compilazione del tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel maggio del 2000 che deve essere conservato insieme ai documenti personali4) l'atto olografo o la tessera di una delle associazioni di volontariato della donazione o di pazienti..
Donazione di fegato RENE, PANCREAS, CUORE, tessuti, midollo osseo e sangue del cordone ombelicale!
Presso le strutture del Servizio Sanitario nazionale, i Centri di dialisi ed i CENTRI REGIONALI TRAPIANTI si potranno avere tutti gli approfondimenti e le modalità di donazione relativi ai trapianti di rene, pancreas, cuore,fegato, tessuti, midollo osseo e sangue del cordone ombelicale ed ogni altro approfondimento anche su argomenti correlati.
Le ASSOCIAZIONI di volontariato che si occupano dei vari problemi connessi alla donazione ed al trapianto sono presenti e attive sul territorio regionale e vi aiuteranno a capire e scegliere il giusto modo ed il percorso per dare la vostra umana solidarietà.

DONAZIONE DEL SANGUE e derivati
Un dono indispensabile per aiutare altri a vivere!
CHI PUO’ e DOVE DONARE
Ogni persona sana, d’età’ compresa fra i 18 ed i 65 anni, di peso corporeo non inferiore ai 50 Kg. Al momento della donazione devono essere nella norma, cioè nei limiti previsti dalla legge: Le condizioni generali di salute;
La pressione arteriosa (tra 110 e 180 mm di mercurio per la massima etra 60 e 100 mm di mercurio per la minima) e la frequenza cardiaca (50-100 battiti/min).
L’emoglobina
La frequenza massima delle donazioni è di quattro volte l’anno (con intervalli minimi di 90 giorni fra una donazione l’altra), ma per le donne in età fertile la frequenza scende a due.Non esistono categorie di persone escluse dalla donazione, ma nella selezione del donatore sono valutati i comportamenti che possono risultare a rischio.
Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi presso il Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città.
Un colloquio e la prima visita aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione è più indicata: sangue intero o aferesi.
Le ASSOCIAZIONI di volontariato sono attive e diffuse sul territorio regionale. Cercale!

INFO: Centro Regionale Trapianti
AOU S. Maria della Misericordia - Udine
Tel. 0432554525 - mail segreteria@crt.sanita.fvg.it

venerdì 9 gennaio 2009

TRAPIANTO - Una parola che vale la vita

Una scelta a favore della vita.
Per migliaia di uomini, donne e bambini è l'unica possibilità di riconquistare la salute e di continuare a vivere. A troppi questa possibilità è negata per mancanza di organi e, ogni giorno in Italia, una persona muore per questa ragione.
Una scelta per continuare a vivere.
Donare gli organi di un proprio caro che muore aiuta ad affrontare il dolore del distacco e la vita senza di lui, con la consolatoria consapevolezzza di aver salvato delle vite umane.
Una scelta intelligente.
Le statistiche dicono che, per ciascuno di noi, le probabilità di aver bisogno di un trapianto sono circa quattro volte maggiori di quelle di essere donatore.
Una scelta onesta.
Gli organi possono essere prelevati solo da cadaveri di persone decedute in rianimazione, se in vita hanno espresso tale volontà, o se la famiglia non si oppone al prelievo. Gli organi sono assegnati secondo liste di attesa trasparenti. Le Religioni più diffuse sono favorevoli alla donazione e al trapianto.
Non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà.
Ed io cosa posso fare?
- non lasciare agli altri una decisione, facile per te, ma difficile per gli altri;
- informati: le associazioni e i medici sono disponibili a dirti tutto ciò che vuoi sapere, a chiarire i tuoi dubbi;
- chiama il numero verde: 800.33.30.33 o consulta il sito web http://www.trapianti.ministerosalute.it/ troverai le risposte che cerchi;
- recati presso la tua ASL o ASS ad esprimere la tua volontà;
- compila una "Donorcard" delle Associazioni o il tesserino del Ministero e portali con te, fra i tuoi documenti;
- parlane in famiglia, con che ti è più vicino: la tua volontà sarà rispettata;
- diffondi la cultura della disponibilità al prelievo: avrai salvato una vita, magari la tua.
Non esistono limiti di età per essere saggi.
Tratto da Campagna Nazionale: Dona gli organi, il trapianto è vita.