sabato 30 agosto 2008

IL TRAPIANTO – La qualità della vita



PRIMA E DOPO IL TRAPIANTO


- Domande.


Che tipo di vita conducono i trapiantati? I pazienti trapiantati riprendono, in seguito all'intervento, a lavorare, viaggiare, fare sport. I soggetti in età fertile possono avere figli e le giovani donne trapiantate possono portare a termine una gravidanza. Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili con la terapia farmacologia.
Che tipo di esami mi verranno fatti prima del trapianto? Comuni a tutti sono i prelievi ematici per la valutazione immunologia e lo screening di base, un Elettrocardiogramma, una radiografia del torace a cui si aggiungono valutazioni specifiche che dipendono dal tipo di trapianto che si dovrà effettuare e dalle condizioni del ricevente.


Per quanto tempo rimarrò in ospedale? Dipende dal decorso clinico e dal tipo di trapianto. Mediamente la degenza in ospedale non è inferiore ad una settimana.
Quanto durerà l'operazione? Si differenzia da organo ad organo. Per il rene circa due ore, per gli altri trapianti dalle quattro alle otto ore.
Quanto tempo ci vuole per rimettersi in forma dopo un trapianto? Se il decorso è regolare generalmente in poche settimane si riacquista una completa riabilitazione funzionale e fisica.
Cosa succede se il mio corpo rigetta l'organo trapiantato? Il rigetto dell'organo è un evento possibile che quando si verifica richiede un adeguato e specifico trattamento farmacologico. Generalmente il rigetto si riesce a fronteggiare ma quando ciò non è possibile è necessario un secondo trapianto.
Quando tornerò al lavoro? E' un aspetto estremamente soggettivo che dipende dal tipo di trapianto eseguito ma anche dalla capacità di recupero di ognuno di noi. Se non ci sono complicanze, generalmente entro un paio di mesi si è nelle condizioni fisiche per un completo reinserimento sociale.
Dovrò cambiare le mie abitudini alimentari in seguito al trapianto? No, generalmente non è assolutamente necessario, ci si deve solo attenere agli eventuali consigli dei medici curanti.
Potrò svolgere attività fisica dopo il trapianto? Assolutamente si, il trapianto restituisce ad una vita completamente normale. Ci sono trapiantati che praticano sport anche a livello agonistico.
Potrò riprendere una normale attività sessuale in seguito al trapianto? Si, ci sono pazienti trapiantate che hanno avuto diverse gravidanze dopo il trapianto.
Quanto spesso dovrò tornare in ospedale? I controlli dipendono dal decorso clinico. Sono generalmente più frequenti nelle prime settimane per poi arrivare a dei controlli meno frequenti man mano che passa il tempo. Generalmente non è necessario tornare sempre nell'ospedale dove è stato eseguito il trapianto se non periodicamente e secondo le indicazioni dei medici curanti.
Quali farmaci dovrò assumere dopo il trapianto? E quali sono gli effetti collaterali? Oggi si hanno a disposizione numerosi farmaci immunosoppressori ognuno dei quali ha una sua specificità e, a prescindere dai tipi di farmaci che le verranno prescritti, dovrà assumerli con regolarità al fine di scongiurare il rigetto. Tutti i farmaci presentano degli effetti collaterali che sono tuttavia sempre meno e meglio tollerati.


Trapianti e sport
Oggi è ampiamente dimostrato che gli individui che sono stati sottoposti a trapianto di organo possono recuperare una buona qualità di vita e da sempre l’attività sportiva rappresenta, per molti trapiantati, un percorso di recupero e benessere, ma anche un mezzo per testimoniare l’efficacia del trapianto. Riappropriarsi della funzionalità del proprio corpo dopo un trapianto d’organo rappresenta una tappa fondamentale e praticare un’attività fisica e sportiva contribuisce notevolmente a raggiungere questo obiettivo. Lo sport può, quindi, fungere da terapia ed è fondamentale anche per sentirsi meglio a livello psichico.Esistono numerosi sport che possono essere praticati per svago dai trapiantati, come il nuoto, il jogging, la ginnastica, lo sci di fondo, ecc; tuttavia, se scrupolosamente seguiti dal proprio medico, i trapiantati possono praticare sport anche a livello agonistico partecipando a gare e manifestazioni e raggiungendo ottimi risultati.

Fonte informativa Centro Nazionale Trapianti - Ministero della Salute - Roma

Nessun commento: