venerdì 22 maggio 2009

Dolore e Poesia! Dalla raccolta di Poesie (Edizioni Penna d’autore) “Le mie parole” di Chantal Mazzacco

Seduto nella sala di attesa del dentista ho raccolto il libro di poesie che brillava sul tavolino e sfogliandolo mi sono trovato coinvolto nella poesia intitolata: Terapia Intensiva”. Mi sono sentito dentro “quel luogo” asettico proprio come quando sono uscito dall’operazione di trapianto di fegato. “Quel luogo” dove passa il dolore e dove io ho trovato l’assistenza per la nuova vita.
Chi aveva scritto quei versi aveva certamente sofferto!
Poi ho trovato la Signora Chantal, che in “quel luogo” , come era accaduto a mia moglie, aveva assistito il marito nel superare un grave momento della sua vita. Chantal che ha trovato in “quel luogo” un motivo per esprimere con la sua poesia il sentimento più profondo che traspare da quel mondo, Non posso che ringraziarla di vero cuore.
Box Clinica Universitaria Udine

TERAPIA INTENSIVA
Camici verdi da indossare
per poter entrare …
pesante si fa il passo,
il cuore stretto nel petto,
mani sudate, gambe tremanti
per incontrare il volto della morte.
Stanze anonime asettiche,
odori forti di farmaci,
mille strumenti ed un trillo
continuo intermittente
rimbomba deciso.
Quadranti elettronici a monitorare,
tecnologia avanzata e precisa
sconfitta da troppe morti.
Respiri affannosi, volti immobili,
occhi sgranati o coma profondo.
Luce irreale, senza sole, solo i vetri
dividono gli altrui destini.
Intorno danzano figure di morte
Impietosa la vetrina, dove occhi
attoniti e impotenti spiano
un segno di vita.
Ingrato compito di camici bianchi
messaggeri innocenti
di morti annunciate.
Ignara, a pochi passi, sui marciapiedi
e sulle vie scorre frenetica la vita.




MAZZACCO CHANTAL, è nata nel 1952. Vive a Tricesimo (UD). Autodidatta, appassionata di lettura, scrive per esprimere emozioni ed esperienze di vita. Lavora nel sociale come «Operatore Socio Sanitario». Ha partecipato, vincendo, a vari concorsi di poesia in diverse regioni italiane.

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