sabato 18 giugno 2011

TRAPIANTI: " IL CORAGGIO E LA FORZA DI TRE UOMINI" - di Francesco Abate sul giornale UNIONE SARDA del 15.6.2011

TRAPIANTI E SPORT
Riprendersi la vita. E andare adagio. A volte è il pensiero che accompagna chi lascia dopo mesi l’ospedale, chi si mette alle spalle il peggio della malattia e riparte con le ferite del bisturi che tirano e si lagnano come vele tese dal vento.
Tornare sì ma pian piano, con mille precauzioni, tante paure. Oppure? Oppure sfidarlo questo tempo che c’è stato dato, ciò che rimane da qui a quando gli occhi si chiuderanno, per sempre. Giocarsela sino in fondo perché sia valsa veramente la pena. Con dignità. Come Stefano Caredda, di Settimo San Pietro, Tiziano Ruggiu da Sant’Elia Cagliari e Roberto Fois di Sestu.
Trapiantati tutti e tre, fegato. Sotto il loro costato c’è una ferita che non vogliono scordare ma di cui non vogliono neppure essere servi.
Dopo mesi di allenamenti, insieme al coach Pino Argiolas, da oggi sono a Göteborg per i World Transplant Game. Le Olimpiadi dei trapiantati. Stefano ciclista, Tiziano corridore, Roberto nuotatore. Faticheranno sino allo spasmo e soffriranno. Lo faranno per rispetto della vita che gli è stata data per onorare chi morendo ha concesso loro un’altra possibilità. Lo faranno per essere uomini migliori magari attraverso lo sport.
Articolo di Francesco Abate - L’UNIONE SARDA DEL 15.6.2011

SEGNALAZIONE  Argiolas Giuseppe Presidente Prometeo AITF onlus    Delegazione della  SARDEGNA

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